Archeologia industriale, inaugura l’ampliamento del Museo MAGI900

Inaugura il prossimo 28 novembre a Pieve di Cento la nuova ala espositiva del MAGI900. Il museo, fondato dall’industriale Giulio Bargellini, completa i propri spazi arrivando ad esporre quasi integralmente la propria collezione d’arte moderna e contemporanea.

Il MAGI900 aprirà la propria sede a tutto il mondo dell’arte e della cultura, dell’impresa e della società civile. All’inaugurazione ufficiale, insieme a Giulio Bargellini, alle autorità e ai molti ospiti, saranno presenti Patrizio Bianchi – Assessore della Regione dell’Emilia-Romagna alla scuola, formazione e università – Luciano Caramel – docente e storico dell’arte – e Claudio Spadoni – storico dell’arte e direttore di istituzioni museali.

Il progetto del MAGI900 nasce da lontano. Un percorso iniziato oltre vent’anni fa, quando Giulio Bargellini – imprenditore, collezionista e fondatore del museo – decide di dare vita ad uno spazio espositivo museale, collaborando con artisti, critici, collezionisti, storici e amanti dell’arte.

Il museo MAGI900 si compone di tre edifici espositivi, un silo del grano recuperato nel 2000, un secondo ampliamento del 2005, il terzo ampliamento che verrà inaugurato il 28 novembre 2015.
La nuova ala del museo, progettata dagli ingegneri Fabio Paoletti, Fabrizio Campanini e Luca Venturi e allestita da Valeria Tassinari, curatrice scientifica del MAGI900, è formata da un grande edificio di tre piani fuori terra e da una grande terrazza panoramica, tutti collegati agli altri edifici del museo da ampi ballatoi e vetrate.

L’ala dei grandi maestri e delle collezioni è ospitata in un secondo edificio di sei livelli, costruito nel 2005 in ampliamento della sede storica del vecchio silo. Anche questa ala del MAGI900 è organizzata per sale tematiche ed è dedicata appunto ai grandi Maestri italiani del Novecento – tra cui Boldini, Burri, Depero, De Chirico, Carrà, Fontana, Modigliani – alle pale d’altare della Chiesa Collegiata di Pieve di Cento salvate dal terremoto del 2012, con capolavori di Guido Reni, Lavinia Fontana, Guercino e Scarsellino, e a numerose raccolte.

L’ala storica – il silo blu trasformato in museo nel 2000 su progetto del noto architetto Giuseppe Davanzo – ospita invece le mostre temporanee, gli eventi, le conferenze e le attività con le scuole e per la didattica, nonché il giardino delle sculture con opere monumentali di Nado Canuti, Simon Benetton, Umberto Mastroianni, Mirko, Graziano Pompili e altri autori italiani contemporanei.

Il progetto di ampliamento del museo ha previsto la realizzazione di un nuovo edificio di oltre duemila metri quadrati collegato ai due edifici preesistenti, la sede storica ricavata dal recupero di un silo del grano del 1933 e l’ampliamento del 2005.
A quindici anni dalla prima inaugurazione, il MAGI900 arriva così ad esporre oltre duemila opere d’arte su una superficie di oltre novemila metri quadrati.

Muovendosi in diverse direzioni, il MAGI900 ha continuato a rinnovarsi ampliando gli spazi fisici e le attività, interpretando la propria identità di museo privato nella consapevolezza che la promozione dell’arte e della cultura italiana, obiettivo principale del fondatore, va inserita all’interno di una rete libera, interculturale e aperta alla dimensione internazionale.

SCHEDA EVENTO

Inaugurazione MAGI900

Luogo
Via Rusticana A/1
Pieve di Cento
Bologna

Data
Sabato 28 novembre 2015

Orario
ore 16.30

Per ulteriori informazioni
www.magi900.com

Nell’immagine di apertura, vista della facciata del silo del grano recuperato nel 2000

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