Appello per gli archivi di Giuseppe Pagano e Edoardo Persico

La recentissima disponibilità degli scritti di Giuseppe Pagano, Architettura e città durante il fascismo, a cura di Cesare de Seta, ed. Jaca Book, e la contemporanea inaugurazione al MuVIM di Valencia di una grande mostra dedicata a Pagano fotografo, rilanciano l’attenzione su uno dei protagonisti del rinnovamento dell’architettura italiana nella prima metà del Novecento. Pagano, direttore di “Casabella”, autore di capolavori come Palazzo Gualino (1928) a Torino e l’edificio dell’Università Bocconi (1937) a Milano, è presente con la sua opera in ogni testo italiano e straniero. Fu tra i combattenti nelle fila della Resistenza, fu arrestato a Milano e morì nel Lager di Mauthausen il 22 aprile 1945.
Le figlie di Pagano depositarono nel gennaio 1977 l’archivio paterno alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli (Milano), ma inspiegabilmente quella preziosa documentazione venne successivamente data in consegna temporanea ad un privato italiano residente in Svizzera – assieme all’archivio di Edoardo Persico (1900- 1936) donato da Ada Gobetti e da Giulia Veronesi – che oggi rifiuta la restituzione degli archivi Pagano e Persico agli aventi diritto.
Il presente appello sollecita la Fondazione Feltrinelli a esperire ogni mezzo per il sollecito recupero di un patrimonio sottratto agli studiosi da trent’anni, di straordinario rilievo per la biografia e l’opera di due intellettuali tra i più significativi del Novecento italiano (e non solo).

 

Le adesioni possono essere segnalate nel sito dell’ANED, all’indirizzo www.deportati.it/pagano.html

 

Giovanna e Lorenza Pagatschnig  (figlie di Giuseppe Pagano)
Cesare de Seta, Istituto italiano di Scienze umane, Firenze-Napoli – Consiglio Superiore dei Beni Culturali
Mimmo Franzinelli, Fondazione Rossi-Salvemini, Firenze
Giuseppe Galasso, Università “Federico II”, Napoli
Vittorio Gregotti, Milano
Rita Levi Montalcini, Premio Nobel e senatrice della Repubblica
Maurizio Pollini, Milano
Paolo Portoghesi, Università “la Sapienza”, Roma – Consiglio Superiore dei Beni Culturali
Salvatore Settis, Rettore Scuola Normale di Pisa – Presidente Consiglio Superiore dei Beni Culturali

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