Alvaro Siza, riqualificazione del Boa Nova Tea House

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Il Boa Nova Tea House è stato progettato a seguito di un concorso bandito nel 1956 e vinto dall’architetto portoghese Fernando Tavora; dopo aver scelto il sito, una scogliera della spiaggia di Matosinhos, Tavora ha affidato il progetto al suo collaboratore Álvaro Siza Vieira. Si tratta di uno dei primi progetti realizzati da Siza, ed è significativo che il ristorante si trovi a poca distanza dalla città di Matosinhos, dove Siza è cresciuto, immerso in un paesaggio a lui intimamente familiare.

Nel Portogallo degli anni ’60 era ancora possibile realizzare architettura lavorando a stretto contatto con il sito e questo edificio, così come le piscine di Leça realizzate da Siza nel 1966, segue la filosofia della “costruzione del paesaggio” in questa zona marginale dell’Atlantico, attraverso un’attenta analisi delle condizioni atmosferiche e delle maree, del ciclo di vita delle piante locali e delle formazioni rocciose, così come del rapporto con la città retrostante.

Situato a circa 300 metri dalla strada principale, l’edificio è accessibile dal vicino parcheggio attraverso un sistema di piattaforme e scale che conducono a un ingresso protetto da un tetto basso e dalle rocce caratteristiche del sito. Questa “promenade architettonica”, un percorso sinuoso rivestito in pietra bianca e costeggiato da muretti di cemento dipinti, offre incredibili viste prospettiche sul paesaggio, nascondendo e rivelando alternativamente il mare e la linea dell’orizzonte.

Le sale del ristorante che affacciano a ovest e a sud sono collocate appena al di sopra delle rocce e sono collegate da un atrio a doppia altezza e da una scala, e l’ingresso è situato al livello superiore. La cucina, il magazzino e le aree di servizio per i dipendenti sono per metà interrate nel retro dell’edificio e caratterizzate solo da una stretta finestra e da un camino rivestito di piastrelle.
I due spazi principali del ristorante, che in pianta assume una forma simile a una farfalla, si aprono delicatamente attorno alla baia, con le pareti esterne che seguono la naturale topografia del sito.

La sala da tè ha grandi finestre situate sopra un basamento di cemento a vista, mentre la sala da pranzo è completamente vetrata e conduce a una terrazza esterna. In entrambe le sale le finestre possono scorre aprendo completamente la facciata; gli sporti del tetto in continuità con il soffitto interno creano un effetto particolarmente gradevole in estate, quando è possibile uscire dalla sala da pranzo direttamente sul mare e l’edificio sembra scomparire.

Come in altri lavori giovanili di Álvaro Siza, l’architettura è caratterizzata da una molteplicità di scelte materiche: murature intonacate e tinteggiate di bianco, pilastri in cemento a vista sulla facciata ovest e un ampio uso del legno rosso africano Afizelia nel rivestimento di pareti e soffitti e in cornici e mobili.
All’esterno, il rivestimento delle gronde sporgenti è realizzato con lunghe tavole di legno e rame. Il tetto è una lastra in cemento rivestito da tegole rosse in cotto con il soffitto in legno appeso.

Il Boa Nova è stato completamente ristrutturato e tutte le caratteristiche originali sono state conservate, recuperando il tetto, i rivestimenti in legno esterni e interni, le cornici di porte e finestre e il cemento a vista. Anche gli arredi originali disegnati da Siza sono stati riprodotti secondo i disegni dell’epoca e utilizzando i materiali originariamente previsti.

Il Boa Nova Tea House riqualificato aprirà in luglio come ristorante diretto dallo chef Rui Paula. Al di fuori degli orari del ristorante sarà possibile visitare l’edificio attraverso visite guidate tenute dall’Associazione Casa da Arquitectura.

a cura di Federica Maietti
Testo originale alvarosizavieira.com

SCHEDA PROGETTO
Boa Nova Tea House

Localizzazione
Leça da Palmeira, Matosinhos
Portogallo

Progetto originale e riqualificazione
Álvaro Siza Vieira

Cronologia
realizzazione: 1963
riqualificazione: 2014 by Álvaro Siza Vieira

Fotografie
João Morgado | Architecture Photography
www.joaomorgado.com

Per ulteriori informazioni
alvarosizavieira.com

Nell’immagine di apertura, vista esterna del Boa Nova Tea House. Foto © João Morgado

— english text

The Boa Nova Tea House was designed following a competition held in 1956 by the city council and won by Portuguese architect Fernando Tavora. After choosing a site on the cliffs of the Matosinhos seashore, Tavora turned the project over to his collaborator, Alvaro Siza. One of Siza’s first built projects, it is significant that the restaurant is not far from the town of Matosinhos where the architect grew up, and set in a landscape that he was intimately familiar with. It was still possible in Portugal of the 1960s to make architecture by working in close contact with the site, and this work, much like the Leça Swimming Pools of 1966, is about “building the landscape” of this marginal zone on the Atlantic – through a careful analysis of the weather and tides, existing plant life and rock formations, and the relationship to the avenue and city behind.

Removed from the main road by some 300 meters, the building is accessed from a nearby parking lot through a system of platforms and stairs, eventually leading to an entry sheltered by a very low roof and massive boulders characteristic to the site. This architectural promenade, a sinuous path clad in white stone and lined by painted concrete walls, presents several dramatic perspectives of the landscape as it alternatively hides and reveals the sea and the horizon line.

The restaurant’s west-facing dining room and south room are set just above the rocks, and joined by a double-height atrium and stair, with the entrance being on a higher level. The kitchen, storage and employee areas are half-sunken in the back of the building, marked only by a narrow window and a mast-like chimney clad in tiles. Forming a butterfly in plan, the two primary spaces open gently around the sea cove, their exterior walls following the natural topography of the site. The tea room has large windows above an exposed concrete base, while the dining room is fully glassed, leading to an outdoor plateau. In both rooms, the window frames can slide down beneath the floor, leaving the long projecting roof eaves in continuum with the ceiling. This creates an amazing effect in the summer, when it is possible to walk out from the dining room directly to the sea, as the building seems to disappear.

As in other early works of the architect, a diversity of materials come into play: white-plastered masonry walls, exposed concrete pillars on the west-facing facade, and an abundant use of the red African ‘Afizelia’ wood in the cladding of the walls, ceilings, frames and furniture. On the outside the facing of the projecting eaves is made with long wood boards trimmed with copper flashing. The roof is a concrete slab covered by Roman red terracotta tiles and by a wood suspended ceiling.

The Boa Nova was now fully restored, with all of its original characteristics being preserved. It was now possible to recover the roof, interior and exterior woods, the windows and doors frames and also the exposed concrete. Even the original furniture designed by Siza was reproduced according to the original designes of the time and using the materials originally planned.

The renovated Boa Nova Tea House will open in July as a Restaurant leaded by the renowned Chef Rui Paula. Outside meals period it will be possible to visit the building with guided tours held by Association Casa da Arquitectura.

Text source: alvarosizavieira com

 

PROJECT DATA
Boa Nova Tea House

Location
Leça da Palmeira, Matosinhos
Portugal

Architecture
Álvaro Siza Vieira

Chronology
Built in 1963
Fully renovated in 2014 by Álvaro Siza Vieira

Photography
Joao Morgado – Architecture Photography

For further information
alvarosizavieira.com

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