Alvaro Siza, al MART Inside the Human Being

Trasformare lo spazio allo stesso modo in cui trasformiamo noi stessi: mediante pezzi confrontati con gli altri. La natura come dimora dell’uomo, e l’uomo, come creatore della natura, assorbono entrambi tutto, accettando o respingendo ciò che aveva una forma transitoria, perché tutto lascia in essi il segno. Partendo da pezzi isolati, cerchiamo lo spazio che li sostiene”.

 

Così Álvaro Siza, Pritzker Prize nel 1992, racconta il proprio modo di intendere l’esercizio del mestiere dell’architetto: una “professione poetica” dedicata alla progettazione di spazi per la vita dell’uomo nella natura. Con la mostra Álvaro Siza. Inside the human being, il Mart rende omaggio a un grande protagonista della cultura architettonica contemporanea, maestro di intere generazioni di architetti che, attraverso lo studio e l’interpretazione del suo pensiero e delle sue opere, hanno rinnovato il rapporto tra le spinte internazionaliste dell’avanguardia moderna e la continuità con le tradizioni costruttive locali.

 

Il percorso espositivo racconta l’itinerario artistico e professionale dell’architetto a partire dalle vicende storiche del suo paese, il Portogallo uscito da un lungo periodo di dittatura. Radicato nella tradizione del luogo d’origine, Álvaro Siza ha pazientemente lavorato sul rapporto con la misura umana e con il paesaggio, alla ricerca di un linguaggio architettonico di grande coerenza e autorevolezza internazionale.

 

Rigorosa ed eclettica, severa e ironica, banale e sorprendente – come scrivono Llano e Castanheira in una monografia di una decina di anni fa – l’architettura di Álvaro Siza fa della semplicità la propria ricchezza”.

 

La mostra al Mart, attraverso una selezione di progetti (realizzati o in corso di realizzazione), approfonditi con un ricco apparato di disegni, fotografie e modelli, vuole raccontare la pratica progettuale di Álvaro Siza entro un itinerario “metodologico” basato sulle esperienze personali, le curiosità e il metodo di osservazione della realtà che attribuisce un ruolo centrale alle relazioni tra uomo e natura come motore della storia.


Nato nel 1933 a Matosinhos, vicino a Porto, Álvaro Joaquim de Melo Siza Vieira si laurea in architettura a Porto nel 1955 e inizia a collaborare con Fernando Tavora, prima di aprire, nella stessa città, il proprio studio professionale. Sempre a Porto, presso la Facoltà di Architettura, nel 1976 è nominato titolare della cattedra di “Costruzione”, attività portata avanti con grande impegno fino al 2003 in molte altre università del mondo.
Le prime opere di Siza risalgono alla seconda metà degli anni ’50; negli anni ’70, dopo la caduta della dittatura in Portogallo, con l’esperienza delle “brigate SAAL” (Serviço Ambulatório de Apoio Local), Siza si impegna nel campo dell’edilizia popolare. Sono gli anni dei primi riconoscimenti da parte della critica internazionale. In questo stesso ambito inizia a lavorare a Berlino per il risanamento del quartiere di Kreuzberg. Autore di abitazioni, scuole e edifici universitari (come la famosa sede della Scuola di Architettura di Porto), Siza ha progettato anche importanti centri culturali e musei in Sud America (Museo Iberê Camargo Foundation, Porto Alegre, Brasile, 2008) e in Asia (Mimesis Museum a Paju Book City, Corea del Sud, 2007-2010). In Italia si è impegnato fin dagli anni ‘80 in studi urbanistici e progetti di architettura e restauro. Dal 2000 ha progettato e realizzato alcune stazioni della metropolitana di Napoli e il restauro del Palazzo Donnaregina, sede del Museo Madre. Per i meriti ottenuti dalla qualità del suo lavoro, Siza ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali, fra cui il prestigioso Pritzker Architecture Prize (1992), fino al recente Leone d’Oro alla Carriera in occasione della 13. Biennale di Architettura di Venezia (2012).

 

La mostra è a cura di Roberto Cremascoli, con la partecipazione di Álvaro Siza e di Chiara Porcu, responsabile da oltre vent’anni dell’Archivio dell’architetto portoghese, e con il progetto di allestimento firmato dallo studio Cremascoli, Okumura, Rodrigues Arquitectos (il catalogo è pubblicato da Electa).


SCHEDA EVENTO
Álvaro Siza. Inside the human being


Luogo
Mart Rovereto
Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
Corso Bettini 43
Rovereto, Trento


Periodo
dal 4 luglio 2014 all’8 febbraio 2015


Orari
mar-dom | 10.00-18.00
ven | 10.00-21.00
lunedì chiuso


Per ulteriori informazioni
www.mart.trento.it

 

Nell’immagine, Álvaro Siza, Amore Pacific Campus, Seul, Corea del Sud. Foto © FG+SG Fernando Guerra 2011

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