ALN Atelien Architecture, nuova piscina a Chambéry

ALN Atelien Architecture, insieme a Euclid Ingénierie, R Agence, Etamine ed EAI, si è aggiudicato il concorso bandito dalla Provincia di Chambéry per la realizzazione di un nuovo centro natatorio, in un’area in fase di trasformazione in prossimità del centro di Chambéry.

Il progetto è il primo dei tre interventi previsti dal Plan Piscine, voluto dal 2005 dalla Provincia di Chambéry, con lo scopo di aumentare la presenza di spazi dedicati al tempo libero e allo sport.

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Una struttura dedicata alla città, composta da un edificio di 4.800 mq che ospita al suo interno piscine coperte e un lido estivo con una superficie d’acqua di 900 mq, in grado di accogliere più di 232.000 utenti già dal 2019. Una grande copertura modulare a shed dall’aspetto metallico richiama il carattere industriale del sito. All’interno un primo blocco funzionale lascia intravedere, attraverso un cannocchiale prospettico, l’ampia area dedicata alle piscine sportive e benessere. Sullo sfondo, oltre le vetrate, il lido estivo fa da quinta alle vasche open air arricchite da scivoli e giochi acquatici.

Il lotto di progetto, situato in prossimità del centro di Chambéry, si posiziona all’interno di un’area in forte cambiamento. La piscina costituirà il primo tassello di questo processo di trasformazione oltre che un riferimento per gli sviluppi futuri, dato il carattere attrattivo e il significato sociale che assumerà a scala comunale e metropolitana.

I principi guida nella scelta del posizionamento dell’edificio all’interno del lotto di progetto sono stati i seguenti:

  • Compattare a nord del lotto l’articolazione degli spazi funzionali coperti al fine di lasciare libera una fascia verde a sud dove si godrà della migliore esposizione estiva.
  • Orientare la composizione planimetrica del sistema piscina secondo la direzione del perimetro del lotto per ristabilire e rafforzare la continuità con il contesto.
  • Attribuire alla sola copertura una forte connotazione architettonica, al fine di conferire a quest’ultima il ruolo di landmark a supporto della riqualificazione dell’intero sito. Il tetto, quinto fronte dell’edificio, diventa così un elemento plasmabile e vivo la cui memoria visiva fa già parte del contesto: il tetto spiovente si ripete nel modulo degli shed delle vicine industrie e nella conformazione delle falde delle unità residenziali nell’intorno.
  • Esaltare la corrispondenza fra contenitore e funzione, attraverso la definizione di due altezze differenti nel volume piscina: più basso a nord dove si collocano tutte le funzioni e più alto a sud per la zona delle vasche coperte.
  • Orientare il posizionamento nord-est dei lucernari in copertura al fine di garantire un apporto ottimale di luce zenitale all’interno degli ambienti.
  • Definire un’unica facciata principale e rappresentativa a nord che fungerà da accesso al sistema piscina.

L’immagine dell’edificio è scaturita dalla progettazione integrata di architettura, struttura, impianti, aspetti energetici e ambientali. Nella volontà di ottenere un sistema architettonico funzionale e di lunga durata, pur operando in un’ottica di contenimento de costi, si sono fatte alcune valutazioni, quali:

  • La scelta di una struttura in legno lamellare, strettamente legata ai concetti di prefabbricazione e sostenibilità, è stata influenzata dalla reperibilità del legno locale.
  • La modularità della campata, sia per il blocco servizi-spogliatoi a nord sia per il blocco a sud delle vasche coperte, potrà favorire, in fase di realizzazione, una velocità di produzione e di assemblaggio in cantiere.
  • Il rivestimento delle facciate in alluminio, oltre a essere in grado di riflettere parzialmente l’ambiente circostante e di amplificare la percezione dello spazio esterno, offre alcuni vantaggi in termine di sostenibilità in quanto l’alluminio è un materiale di produzione locale che permette di contenere i costi di manutenzione.

Il progetto delle aree esterne definisce una sequenza di piscine all’aperto, giochi acquatici, spiagge minerali e solarium vegetali che si dispongono nella fascia sud del lotto, fino a lambire i confini ovest, sud ed est. Alle piscine all’aperto si accederà in maniera controllata, dall’ingresso alla piscina, attraverso un percorso esterno lungo il lato est dell’edificio.

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SCHEDA PROGETTO
Une nouvelle piscine à Chambéry

Luogo
Chambéry, Francia

Progettisti
ALN Atelien Architecture

Équipe
ALN Atelien Architecture | mandatario
Euclid | | strutture – economia
Etamine | sostenibilità
R-Agence | impianti
EAI | acustica

Superfici
4.800 m² | edificio
6.750 m² | spazi esterni

Cronologia
progetto | 2016
realizzazione | 2019

 

Per ulteriori informazioni
www.atelien.com

 

Nell’immagine di apertura, ALN Atelien Architecture, vista notturna del progetto per la nuova piscina di Chambéry.

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