Alla presentazione di Saie 2011 sostenibilità, business ed edilizia italiana

“C’e’ soltanto un’ora di treno tra Milano e Bologna, lavoriamo su una produzione comune per attirare i visitatori internazionali”. Duccio Campagnoli, consigliere delegato di BolognaFiere stempera così la tensione, dovuta alla contemporaneità di Made e Saie per l’anno 2011. Entrambe le manifestazioni si terranno infatti dal 5 all’8 ottobre.

 

L’intervento del consigliere risale solo a ieri, alla presentazione del Saie. Campagnoli ha comunque spezzato più lance a favore di Bologna (nonostante la bandiera bianca alzata nei confronti del Made di Milano): una superficie espositiva netta di 70mila metri quadrati e circa 1000 espositori. Bologna offrirà così una piattaforma espositiva utile a conoscere le ultime soluzioni proposte dalle aziende, i trend e gli sviluppi futuri del mercato.
Il futuro del costruire sostenibile, la green economy, le opportunità di business intorno alla sostenibilità: ecco i temi di cui si dibatterà in fiera. Questa edizione sarà inoltre all’insegna della specializzazione, dei nuovi materiali e del costruire italiano: dalle macchine di cantiere ai servizi fino alla gestione dei condomini.

 

Tante le iniziative messe in campo e particolarmente importante l’accordo siglato con ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili che culminerà nel grande convegno “Nuova politica edilizia per la città e il territorio: recupero e sostenibilità”, a cui parteciperanno gli Stati Generali dell’edilizia italiana: Altero Matteoli (Ministro delle Infrastrutture e Trasporti), Paolo Buzzetti (presidente ANCE), Vasco Errani (Presidente della Giunta Regionale dell’Emilia Romagna, Gian Carlo Muzzarelli (Assessore alle Attività Produttive della Regione Emilia Romagna) e i sindaci di Bologna, Torino e L’Aquila.

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