Acqua calda, risparmiamola. Partiamo dai rubinetti

Il referendum ha sollevato (e chiuso) una grossa questione: l’acqua è un bene pubblico, e come tale va trattato. Quindi, non deve essere sprecata. Oggi il design e la produzione delle aziende italiane vengono incontro a questa esigenza imprescindibile, cercando di modificare nella quotidianità le nostre abitudini. Cercare di raggiungere questo obiettivo con i prodotti attraverso i quali utilizziamo l’acqua è difficile, ma è un buon punto di partenza. Risparmiamo acqua, col design. Partiamo dai rubinetti.

 

Si parla molto di sostenibilità e di risparmio dell’energia, ma non siamo attenti a quei piccoli segnali e a quelle piccole abitudini che invece, senza che ce ne rendiamo conto, ce ne fanno sprecare grandi quantità.
Spesso, per esempio, non è necessario usare l’acqua riscaldata, ma senza dare troppo peso al gesto quotidiano apriamo il rubinetto e ne consumiamo semplicemente perché la leva del miscelatore è rimasta in posizione centrale.
I nuovi rubinetti Isa Idrosanitaria della serie Rondo sono dotati di un nuovo comando progressivo e sono in grado di ridurre gli sprechi di energia.
Con la serie Rondo, infatti, muovendo la leva del rubinetto, l’acqua erogata è solamente fredda evitando l’accensione dello scaldaacqua e il consumo di acqua calda, che viene erogata soltanto se la leva viene ulteriormente azionata in progressione.
Con questo nuovo sistema ridurremo molto gli sprechi di acqua calda, sarà possibile ridurre anche la spesa energetica annuale e contribuire al rispetto per l’ambiente.

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