Abitare: Californian Bungalow di Make Architecture

Lo studio australiano Make Architecture rinnova e amplia un vecchio Californian Bungalow australiano, tipica abitazione anni ’20 diffusa soprattutto negli Stati Uniti. Make reinterpreta il tipico timpano frontale che caratterizza questa tipologia architettonica e si lascia ispirare dallo stile di vita aperto e social della famiglia che vi abita, ideando uno spazio che assomiglia concettualmente più ad un cafè che ad una casa privata, un luogo aperto agli amici e alla comunità locale.

 

L’abitazione esistente è stata mantenuta intatta, aggiungendo sul retro un nuovo “timpano in versione contemporanea” a due piani, il cui volume è stato disassato rispetto a quello preesistente per consentire di aprire la cucina e la sala da pranzo sul giardino posteriore.
L’ampliamento è costituito da una massiccia struttura in calcestruzzo casserato a vista che viene utilizzato anche come elemento di arredo interno ed esterno.

 

La pienezza del calcestruzzo contrasta con la facciata leggera del timpano, realizzata con un tamponamento in legno a “gelosia” per proteggere l’intimità della zona notte che si trova al suo interno.


Il progetto cerca di mediare ambienti intimi-familiari e luoghi per la socializzazione ricavando spazi raccolti ed accoglienti come il patio su cui si affaccia la zona giorno, un angolo che sembra essere stato rubato ad un padiglione nel parco piuttosto che all’interno di una casa.


a cura di Simona Ferrioli


SCHEDA PROGETTO
Californian Bungalow


Luogo
Saint Kilda, Australia


Progettisti
MAKE architecture


Project Team
Melissa Bright, Bruce Rowe, Rob McIntyre, Gillian Hatch, Emily Watson, Todd DeHoog


Progetto
2014


Per ulteriori informazioni
makearchitecture.com.au

 

 

Nell’immagine di apertura, vista dal giardino. Foto © Peter Bennetts

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