30 anni di NABA: arte contemporanea, educazione e formazione artistica

NABA, Nuova Accademia di Belle Arti Milano, è un’Accademia di formazione all’arte e al design: è la più grande e la più innovativa Accademia privata italiana e la prima ad aver conseguito, nel 1980, il riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Nata per iniziativa privata a Milano nel 1980 per volontà di Ausonio Zappa, Guido Ballo e Gianni Colombo, ha avuto da sempre l’obiettivo di contestare la rigidità della tradizione accademica e di introdurre visioni e linguaggi più vicini alle pratiche artistiche contemporanee e al sistema dell’arte e delle professioni creative. Intorno a essa si attiva un nucleo di artisti di fama con forte vocazione alla didattica: fra questi Gianni Colombo (anche direttore dell’Accademia), Kengiro Azuma, Emilio Isgrò, Mario Cresci, Carlo Mo, Emilio Tadini, Lucio Del Pezzo, Franco Grignani, Mario Carieri, Umberto Mariani, Maria Mulas, Roberto Menghi, Aldo Montù, Waler Valentini, Hidetoshi Nagasawa. Dal 2009, l’Accademia è entrata a far parte di Laureate International Universities, un network internazionale di oltre 50 istituzioni accreditate che offrono corsi di laurea di primo e secondo livello a più di 600.000 studenti in tutto il mondo.

 

In occasione dei suoi 30 anni di attività, NABA ha ideato “Learning machines. Figure”, una mostra tematica di arte contemporanea sul tema dell’educazione e la formazione artistica. Da venerdì 10 Dicembre 2010 a venerdì 14 Gennaio 2011, in un padiglione appena restaurato dell’ex-istituto sieroterapico milanese, all’interno del campus NABA, l’esposizione cercherà, attraverso foto, video, installazioni, maquette architettoniche, manifesti, riviste e materiali documentari, di tracciare alcuni percorsi didattici alternativi dal secolo scorso a oggi sulla produzione alternativa di conoscenza. Il percorso espositivo sarà strutturato attorno a tre temi di indagine: Programmi, Spazi e Communities. 

Saranno esposti lavori di artisti internazionali, tra cui: Joseph Beuys, R. Buckminster Fuller, l’Atelier Poupoulaire, Guy Debord e il Situazionismo, Roy Ascott, Stephen Willats e il Ground Course di Ealing (UK), Francesco Jodice, Erick Beltràn, Tim Rollins & KOS, Luca Frei, George Maciunas, Rainer Ganahl, Alison e Peter Smithson, Giancarlo De Carlo, Cedric Price, Nils Norman e altri architetti che hanno progettato scuole sperimentali. Inoltre, uno screening video con materiali di Eyal Sivan, Frederick Wiseman, Darcy Lange, Nomeda & Gediminas Urbonas, Basil Wright e artisti che hanno affrontato i temi dell’educazione radicale.

 

L’esposizione, a cura di Marco Scotini, con la collaborazione degli studenti del Biennio Arti Visive e Studi Curatoriali, si inserisce all’interno del progetto “Learning Machines. Art Education and alternative production of knowledge”: nato per il trentennale NABA, l’evento ha l’obiettivo di confrontarsi sulle questioni più urgenti e attuali della formazione artistica e dei saperi su scala globale, e comprende, oltre alla mostra, un convegno internazionale, l’allestimento di una Temporary Library su progetto di Alessandro Guerriero e una speciale pubblicazione.

 

La manifestazione riflette la vocazione di NABA che, fin dalla sua nascita nel 1980, ha contestato la rigidità della tradizione accademica e ha introdotto visioni e linguaggi più vicini alle pratiche artistiche contemporanee, al sistema dell’arte e delle professioni creative.

 

“Learning Machines. Figure”
Educazione culturale e formazione artistica in mostra per i 30 anni NABA

Dove
: NABA
Nuova Accademia di Belle Arti Milano
Padiglione ex-sieroterapico
Via Darwin 20, Milano
Quando: dal 10 dicembre 2010 al 14 gennaio 2011
Ingresso: libero

 

Per informazioni
www.naba.it

Nell’immagine di apertura Luca Frei, “Everything Was To Be Done. All The Adventures Are Still There” (2003). Vernice magnetica, pittura acrilica, magneti, scala in metallo. Dimensioni variabili. Concessione dell’artista e dello Studio Dabbeni

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