25ª Edizione di ABITARE IL TEMPO | Verso il futuro, tra realtà, sogno e utopia

Si celebra quest’anno il venticinquennale di Abitare il Tempo. Un traguardo importante e significativo per una manifestazione che, nel tempo, ha saputo crescere ed evolversi, testimoniando l’impegno e la dedizione di quanti vi hanno creduto fin dall’inizio, convinti che l’eccellenza italiana nella sfera dell’arredamento meritasse più di una semplice rassegna commerciale. A partire dal 1986, le “Giornate internazionali dell’arredo” hanno infatti riunito via via a Verona le migliori espressioni dell’abitare, dell’alta decorazione e del design, del contract e dell’outdoor, in un contesto espositivo coerente ed elegante, valorizzato da mostre, incontri ed eventi in grado di documentare la qualità di aziende e progettisti, illustrare stili e tendenze, suggerire accostamenti inediti e originali, approfondire temi strategici per lo sviluppo del mercato, suscitare emozioni.
Un lungo e straordinario percorso, compiuto assieme a quanti – imprenditori, rivenditori, architetti, designer, artisti, critici, giornalisti – hanno contribuito, anno dopo anno, al successo di questo appuntamento. Unico e inimitabile, perché capace di rappresentare, in tutta la sua vitalità e ampiezza di espressioni, quel talento italiano di cui oggi più che mai abbiamo bisogno per rilanciare l’economia del nostro paese.
Perciò Abitare il Tempo, “da 25 anni in anticipo”, anche quest’anno non deluderà le attese dei suoi numerosi e affezionati estimatori, proponendo loro un futuro da vivere e da abitare, in chiave più responsabile e sostenibile, ma non per questo meno ricco di sogni, utopie, nuovi orizzonti.

 

In 8 padiglioni il meglio dell’arredamento, dal classico al contemporaneo
Una selezione qualificata, accurata e completa sigla anche quest’anno la rassegna commerciale di Abitare il Tempo: mobili, imbottiti, bagni e cucine di alta gamma, complementi, accessori, arte della tavola, illuminazione, rivestimenti e tessile d’arredamento e per la casa, outdoor, sono presenti in fiera, razionalmente suddivisi in base a criteri dettati da affinità merceologiche e stilistiche.
Da segnalare, i nuovi allestimenti degli stand per l’alta decorazione, identificati dal colore grigio e dal rivestimento in tessuto delle pareti, e di quelli dedicati al design, verniciati di bianco. Una scelta che contribuisce ancor più a identificare e a distinguere le due principali categorie espositive in cui si articola l’offerta delle aziende invitate.
Offerta che, nel suo complesso, si consolida e si raffina ulteriormente, con l’ingresso di nuovi espositori in rappresentanza di importanti nomi dell’arredamento, italiani ed esteri, e con l’istituzione di Abitare highLight, ultimo nato in casa Abitare il Tempo. Un marchio destinato a rafforzare la presenza di aziende del settore illuminazione mediante la creazione di un’area specializzata che vedrà la partecipazione di espositori italiani ed europei. Abitare il Tempo riconferma così la sua vocazione internazionale.

 

Green invasion, l’outdoor conquista spazio (pad. 1 e piazzale antistante)
La natura irrompe nel paesaggio fieristico, sotto forma di cinque grandi cubi verdi che, come meteoriti piovuti dal cielo, sembrano affondare nel terreno, definendo l’area dedicata all’esposizione degli arredi outdoor. Attorno a ciascuno dei cubi sorgeranno piccole oasi di verde e ghiaia nelle quali saranno inserite le piazzole quadrate, pavimentate in pietra, destinate ad accogliere i prodotti delle aziende espositrici. Un allestimento di forte impatto scenografico, firmato dallo studio Frassinagodiciotto, che riguarderà anche il Padiglione 1, in cui saranno ospitati altri stand di aziende dell’outdoor, separati da divisori vegetali. Il padiglione ospiterà il ristorante del bistellato chef Giancarlo Perbellini, un punto d’attrazione enogastronomica che resterà aperto anche oltre l’orario d’apertura di fiera, accessibile a tutti.
La sera, il padiglione 1 e il piazzale esterno saranno animati da scenografie, arredi, proiezioni, musica … si trasformerà in un luogo altro dove incontrarsi per un aperitivo o per la cena.

 

Textile Storm, Claudio La Viola celebra gli editori tessili (pad. 2)
Ai tessuti d’arredamento, Abitare il Tempo ha sempre rivolto una particolare attenzione, sia con aree commerciali che con eventi specifici (ricordiamo gli interventi firmati da Paola Navone e Vittorio Locatelli nelle passate edizioni), tanto da essere considerato il più importante appuntamento fieristico dedicato in Italia a questo settore.
Anche quest’anno, rinnovando una collaborazione ormai collaudata con Aneta, Associazione Editori Tessili, Abitare il Tempo presenterà una mostra d’immagine curata dall’architetto Claudio La Viola, ove i soci Aneta verranno coinvolti in una sorprendente e scenografica installazione che promette una variopinta ‘tempesta’ di emozioni. Inoltre, ciascuno di essi, sarà presente in uno spazio singolo dove potrà esprimere il meglio delle potenzialità dell’azienda. L’allestimento di questi spazi, sempre curato dall’architetto La Viola, vedrà anche il contributo creativo di Ennio Capasa, stilista di COSTUME NATIONAL.

 

Green Frames, vivere in verde (pad. 3)
Mai come oggi il verde è stato al centro dell’attenzione: un’icona del nostro tempo, un messaggio di speranza per il futuro. Esso non indica semplicemente un colore, ma viene identificato con una visione del mondo, con uno stile di vita, rappresenta il simbolo dell’ecosostenibilità. Ad esso, l’associazione di designers ‘Color Coloris’, un team specializzato nell’anticipare le tendenze colore per il mondo del tessile e per quello dell’arredamento, dedica la mostra ‘Green Frames’ , allestita nel padiglione 3 e articolata in quattro grandi cornici: il frame Green Energy, il frame Naturalità, il frame Green-colore puro, il Frame Sostenibilità. Quattro cornici per altrettanti scenari che trascinano il visitatore in mondi di messaggi visivi, tattili, estetici, abitati da prodotti reali e progetti ‘n progress’ connessi al tema del ‘green’ nelle sue molteplici declinazioni e interpretazioni in chiave creativa.

 

Abitare l’utopia, l’omaggio di Alessandro Mendini ai 25 anni di Abitare il Tempo (pad. 8)
Passato, presente e futuro, testimoniati da un centinaio di oggetti liberamente selezionati da Alessandro Mendini fra opere d’artigianato, design, arte e decorazione, si intrecciano in una grande mostra evocativa dello spirito di Abitare il Tempo. Oggetti recanti l’impronta inconfondibile della creatività italiana, “frammenti di archeologia contemporanea”, come li definisce Mendini. I manufatti esposti, accostati l’uno all’altro per “assonanze emotive” più che per successione cronologica, compongono un quadro affettivo che suscita ricordi ed emozioni ma invita anche a forgiare nuove utopie.
Nuove utopie, come quelle suggerite dalle tre designer, anch’esse ospiti del Padiglione 8, autrici di altrettante installazioni originali. Nathalie Du Pasquier firma Fuori tempo: una cabina che è come una stanza delle meraviglie, in cui trovano posto i vari elementi che ne rappresentano il lavoro creativo. Il Wonderloft di Anna Gili è una sorta di pittura tridimensionale dove il colore svolge un ruolo di primo piano nella definizione degli ambienti. Infine, Maria Christina Hamel, nella sua installazione Il Naturale Innaturale, indaga le possibilità di rappresentazione della natura fra le mura domestiche.

 

Linking People, nuove visioni per il contract del futuro (pad.7b)
La quarta edizione di Linking People. Nuovi spazi per l’ospitalità si annuncia fin d’ora all’altezza della fama che questo appuntamento ha saputo conquistarsi presso architetti, designer, imprenditori e operatori del settore contract provenienti da tutto il mondo. Si tratta, infatti, di un vero e proprio “salone nel salone” in cui è possibile fare il punto sullo stato dell’arte in tema di progetti e realizzazioni “made in Italy” dedicati ad un settore strategico per l’export di molte aziende del nostro paese.
Tra gli autori in mostra: Simone Micheli, con il suo progetto relativo all’Expo Design e all’Hotel del design, previsti a Varedo nel quadro delle opere del circuito lombardo dell’Expo 2015; Aldo Cibic, che allestirà La Piazza, intesa come luogo fisico ma anche simbolico, in cui è sintetizzato l’impegno delle venti aziende aderenti al CMC – Consorzio Marmisti Chiampo; Maurizio Papiri, impegnato a rivisitare il lusso e il comfort senza tempo di una abitazione patrizia dell’antica Roma; Uainot architetti, il cui contributo è centrato sulla Lito diversità, ossia sulle svariate applicazioni della pietra negli spazi dell’ospitalità; Nello Teodori, che, nella sua installazione Codice bianco, ci regala un paesaggio etereo e rarefatto; Walter Vallini e Antonello D’Egidio, dello studio bevisibile+, artefici di un concept intitolato …naturalmente design…, nel quale il progetto “ecorispettoso” viene declinato dalla scala urbana all’oggetto quotidiano; Luca Scacchetti e Stefano Calchi Novati con Il disegno della villa, atlante in tre dimensioni di soluzioni tipologiche, formali e materiche a misura del contract residenziale, mostra realizzata con il contributo e la collaborazione della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Verona; Ronen Joseph, autore del progetto Light Living, uno spazio versatile e camaleontico da interpretare e vivere all’insegna della leggerezza; Stefano Brigadoi e Roberto Festi, cui la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Trento ha affidato l’allestimento della duplice installazione Trentino: la ricerca stilistica incontra i materiali, con pietra, legno, ferro e rame protagonisti, fra artigianato e design; Luisa Bocchietto e Paolo Armenise con Solid space, una caverna minimale in cui raccogliersi intorno al fuoco per scoprire antiche sensazioni.
Ai nomi citati, sono da aggiungere quelli di Diego Perusko e Davide Sartori, il cui progetto è ancora in via di definizione.
In questo padiglione troverà spazio l’installazione La luce dell’anima di Enzo Catellani, acuto e originale creatore delle invenzioni luminose firmate Catellani & Smith.

 

Architetture d’interni, il fascino dell’innovazione sostenibile (pad. 8)
Anche quest’anno, Abitare il Tempo ospita architetture d’interni realizzate all’insegna della sostenibilità ambientale, del risparmio energetico e delle nuove tecnologie applicate alla sfera dell’abitare. Si tratta, come sempre, di progetti presentati in scala reale, in grado di esprimere utili esempi di innovazione, sperimentazione e ricerca in tema di architettura e arredamento, con la presentazione di soluzioni e arredi in anteprima assoluta.
Saranno presenti con loro specifici progetti: Paolo Armenise e Silvia Nerbi, AstoriDePontiAssociati – Antonia Astori e Nicola De Ponti, Mauricio Cardenas Laverde, Elogico – Fuoriscala, Mario Mazzer, Simone Micheli, Aldo Petillo, Roberto Semprini.

 

Il convegno Tendenze e scenari per il retail: le forme del cambiamento
Il consueto appuntamento con gli esperti, proposto da Federmobili in collaborazione con Abitare il Tempo, riguarda anche quest’anno l’evoluzione dei punti vendita d’arredamento. In particolare, nel quadro del convegno saranno presentati in anteprima i risultati di una ricerca sul campo condotta da un’equipe di docenti e ricercatori del Politecnico di Milano al fine di comprendere gli orientamenti strategico-progettuali nel panorama del retail contemporaneo e di elaborare un modello utile alla creazione di concept innovativi.
Il convegno è in programma lunedì 20 settembre 2010, dalle ore 10.30 alle 12.30, sala Rossini.

 

Shopping Lab 2
I negozi di arredamento, protagonisti … in vetrina!
Dopo i ‘negozi del futuro’ presentati lo scorso anno, anche nell’edizione del venticinquennale Abitare il Tempo torna ad occuparsi dell’evoluzione dei punti vendita del settore arredamento, proponendo, all’interno del padiglione 7, una nuova interpretazione dello ‘Shopping Lab’ da parte dello studio Sestetti Associati, dedicata ad alcuni dei rivenditori che meglio hanno saputo interpretare questa evoluzione.
Il progetto ruota attorno ad una ipotetica piazza (luogo ideale di incontro fra domanda e offerta) e snodandosi come un pentagramma in cui i volumi saranno articolati su altezze diverse, offrirà ai visitatori lo spettacolo di 14 vetrine esemplari, concepite da rivenditori vincitori nel corso degli anni del concorso Il negozio ideale, promosso dal Giornale dell’Arredamento, e da altri scelti da Abitare il Tempo.
Questa presentazione simultanea di 14 diverse interpretazioni del tema vetrina, intesa come medium strategico di comunicazione dell’identità dell’insegna e dei marchi che concorrono a definirla, offre l’opportunità di approfondire la varietà di tecniche espositive finalizzate a valorizzare la qualità dei prodotti d’arredo e a catturare l’attenzione dei passanti, evocando atmosfere originali e innovative soluzioni d’interni.

 

Premio Abitare il Tempo – 9ª edizione
Il Comitato Scientifico e il Comitato di Indirizzo Tecnico Culturale hanno deciso di assegnare il premio Abitare il Tempo 2010 ad Alberto Alessi, presidente e direttore generale per il marketing strategico, la comunicazione e il design management di Alessi s.p.a. A partire dal 1970, egli ha saputo sviluppare un’idea felicemente innovativa del ruolo di un’azienda di design, costruendo progressivamente un’ampia rete di collaborazioni con architetti e designers di tutto il mondo, attraversando, e a volte anticipando, le profonde trasformazioni verificatesi nel panorama internazionale degli ultimi decenni. Grazie al suo significativo contributo, l’azienda Alessi si è affermata su scala mondiale, promuovendo la ricerca sul senso e sul ruolo del design e dimostrando di saper affrontare il futuro con spirito innovativo.
Il premio sarà consegnato ufficialmente in fiera il 16 settembre, presso la Sala Rossini, alle ore 13.00.

 

Eventi in città e dintorni…
Fra le varie iniziative in programma nella città di Verona durante la fiera, segnaliamo la Sustainable Design Week, dedicata al mondo dell’ecodesign, il cui fulcro sarà rappresentato dalla seconda edizione del festival Onirica 2010, organizzato dall’associazione Fuoriscala con il Comune di Verona e l’Amia Spa. La rassegna, che si terrà dall’11 al 19 settembre nel Palazzo della Gran Guardia, ha l’obiettivo di risvegliare una coscienza ecosostenibile attraverso arte, design, musica e intrattenimento.
Segnaliamo inoltre il premio “Il mobile significante”, organizzato dalla Fondazione Aldo Morelato, partner storico di Abitare il Tempo. I designers sono chiamati a confrontarsi quest’anno con il tema “Il Mobile significante nell’Oggetto d’arredo per la Camera d’Albergo”. La consegna avverrà a Villa Dionisi, appena fuori Verona, il 17 settembre, in una serata speciale organizzata in collaborazione con Abitare il Tempo.
Per quanto riguarda questo e altri eventi vi invitiamo a consultare il numero di settembre della guida Verona City Events, in distribuzione gratuita presso la fiera, gli alberghi e i locali pubblici della città.
Il programma completo della manifestazione, così come l’elenco degli espositori e dei partecipanti agli eventi collaterali, saranno disponibili sul sito wwww.abitareiltempo.com, dal quale si potrà anche accedere ad Abitare il Tempo TV, con servizi e reportage sull’edizione 2009 e anticipazioni del 2010.
Il sito darà inoltre agli operatori la possibilità di acquistare i propri biglietti print@home per l’ingresso in Fiera.

 

SCHEDA EVENTO

ABITARE IL TEMPO
Giornate internazionali dell’arredo
25 ª edizione

 

Periodo
dal 16 al 20 settembre 2010

Luogo
Quartiere fieristico di Verona
V.le del Lavoro 8 – 37135 VERONA
Tel 045 8298111

Orari
9.30-18.00 (domenica 9.00-18.30)
L’ingresso è riservato agli operatori del settore. Il pubblico è ammesso esclusivamente domenica 19 settembre. Nei giorni di apertura agli operatori del settore, l’ingresso è severamente vietato ai minori di anni 12

Info
wwww.abitareiltempo.com

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